martedì 3 gennaio 2012

Alle Grotte

Rientro nel grembo della Terra,
io, che fui polvere.
Il sentiero scende, portandomi nelle viscere di un mondo sconosciuto.
L'acqua scorre lenta su pareti di pietra.
Questa è la vita sotto i nostri piedi.
Il freddo paesaggio è di calcaree cattedrali,
di torri d'avorio, di veli ed animali
i quali da sempre, immobili, attendono lo sguardo nostro
per risvegliare le anime degli uomini con le loro silenziose preghiere.
Dimentico lontano la società e la sua follia
e per la prima volta capisco d'essere vivo,
qui, nella grotta bianca, mentre respiro la gelida esate sotterranea.
Tornando in superficie rinasco a nuova vita,
alzo gli occhi e ritrovo il sole ed il suo calore,
Vivo, forse, per la prima volta.



(scritta dentro le grotte di Castellana, luogo magico capace di risvegliare l'anima)

1 commento:

  1. <3 ... nn ho parole.....mi astengo nn servono commenti... S

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