Rientro nel grembo della Terra,
io, che fui polvere.
Il sentiero scende, portandomi nelle viscere di un mondo sconosciuto.
L'acqua scorre lenta su pareti di pietra.
Questa è la vita sotto i nostri piedi.
Il freddo paesaggio è di calcaree cattedrali,
di torri d'avorio, di veli ed animali
i quali da sempre, immobili, attendono lo sguardo nostro
per risvegliare le anime degli uomini con le loro silenziose preghiere.
Dimentico lontano la società e la sua follia
e per la prima volta capisco d'essere vivo,
qui, nella grotta bianca, mentre respiro la gelida esate sotterranea.
Tornando in superficie rinasco a nuova vita,
alzo gli occhi e ritrovo il sole ed il suo calore,
Vivo, forse, per la prima volta.
(scritta dentro le grotte di Castellana, luogo magico capace di risvegliare l'anima)
<3 ... nn ho parole.....mi astengo nn servono commenti... S
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