lunedì 9 gennaio 2012

Appello agli amanti

Ditemi voi che vi definite saggi nell'amore,
voi, che dite d'aver compreso l'alchimia che trasforma il piombo in oro fino,
che fate vostra la scienza degli ormoni e dei feromoni e del fremito che san creare,
voi, che sussurrate alle stelle i segreti dell'universo e che cercate degli astri il consenso,
e che bruciate i vostri corpi in passioni che s'accendono da scintille nate da sguardi di desiderio.
Voi amanti, che sovvertite l'ordine delle cose e ribaltate le leggi per liberarvi delle vostre catene,
voi che sciogliete come statue di ghiaccio nel più torrido agosto nell'assenza del vostro amore,
che vi illuminate di soli e di lune, e che dipingete i corpi vostri di canzoni e sonetti.
Rivelatemi, come ad istruire un cieco sulle fattezze di un'alba mai vista,
dell'amoroso prisma i misteriosi versi, a me che son cieco ed anche sordo d'amore.
Ditemi voi, eletti proseliti di Venere ed amici d'avventura del giovane Cupido,
voi che siete savi più di me del grande mistero che la scienza terrena e divina abbracciano,
sì, proprio voi che misurate le stagioni in anniversari e che fate fiocchi agli anni perduti,
cantatemi del vostro Dio la sembianza, come fareste delle incarnazioni che tanto amate.
Ditemi voi che vedete, che cos'è l'amore, poiché io, cieco ed ateo, non lo vedo e mai lo vidi.
Voi rispondereste con impudica arroganza che la mia cecità m'inaridisce il cuore,
e che, non con gli occhi si ammira la divinità dell'amore.
Così vi rispondo anzitempo.
Del mio esser cieco ho forse io la colpa? E nel non poter udire ho indietro il mal che feci?
Se così fosse, il Dio vostro avrebbe tanto affanno nel tappare gli occhi e orecchi miei,
che metà sarebbe bastato a salvar dai tormenti il cuor d'uno stolto che invano ha creduto il Lui.

4 commenti:

  1. ma io mi sento scontata ormai nel dirti che è bella... ma te lo voglio dire: e' bella!!!
    Sara

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  2. Grazie Sara! Ormai sei la mia più fedele lettrice, ma forse sei anche l'unica. E' così difficile interessare le persone con qualcosa di minimamente serio.
    Anche a me piace molto questa poesia. L'ho scritta ieri notte mentre un vento spaventoso faceva ululare l'oscurità. Un bacione. Ricorda che le critiche sono ben accette. Sono qui per esercitarmi.

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  3. Ho scoperto per un post condiviso in fb il tuo blog, ho letto le tue poesie e sono molto belle, linguaggio molto accurato e la descrizione delle emozioni è intensa! poi penso che il nome del blog vuol dire, nel giardino della saggezza vero? :D
    Continua così, chissà non tutti lasciano commenti ma sono sicura che la tua poesia è ben apprezzata! ^^

    Karen

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  4. Grazie Karen. Gentilissima. Spero di poter dare a chi legge un secondo per riflettere sulle cose importanti della vita. Sì, il nome del Blog si rifà proprio al luogo in cui germoglia la sapienza, quel posto nascosto dentro di noi dove riescono a crescere concetti ed idee che fuori morirebbero. Sofia è anche il personaggio di un libro che amo particolarmente, "Il mondo di Sofia", un romanzo di Jostein Gaarder nel quale un uomo guida passo passo una ragazzina, Sofia, alla scoperta della filosofia (amore per la sapienza). Se ancora non l'hai letto te lo consiglio, ma leggilo con calma. Edi

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