Sono figlio di un Dio che s'è perso,
nato per errore, Ei m'amò per natura,
figlio di un Dio bastardo, diverso,
non l'anima un culto, ma pura statura.
Sono figlio di un mostro, deriso, additato,
che genera vita, carezze ed amore,
che genera uomini in un mondo spietato,
che vive reietto, pur essendo signore.
Sono figlio di un Dio comunista,
son io stesso fibra della sua 'pinta bandiera,
senza politica, senza rivista,
con indosso mantelli di primavera.
Son io l'impronta di un Dio terreno
che della terra conosce il sapore,
sono il riflesso di un Esser Supremo,
il quale non cerca l'umano clamore.
Ma questo Dio, che il mondo disdegna,
trova nel popolo respinto, l'affetto,
e con l'affetto suo stesso, regna
senza disprezzare l'umano difetto.
Sono figlio di un Dio che è umano,
figlio di quello che chiamano sbaglio,
ed il mio creder fu mai meno vano;
nel rinnegarlo, io presi un abbaglio.
nato per errore, Ei m'amò per natura,
figlio di un Dio bastardo, diverso,
non l'anima un culto, ma pura statura.
Sono figlio di un mostro, deriso, additato,
che genera vita, carezze ed amore,
che genera uomini in un mondo spietato,
che vive reietto, pur essendo signore.
Sono figlio di un Dio comunista,
son io stesso fibra della sua 'pinta bandiera,
senza politica, senza rivista,
con indosso mantelli di primavera.
Son io l'impronta di un Dio terreno
che della terra conosce il sapore,
sono il riflesso di un Esser Supremo,
il quale non cerca l'umano clamore.
Ma questo Dio, che il mondo disdegna,
trova nel popolo respinto, l'affetto,
e con l'affetto suo stesso, regna
senza disprezzare l'umano difetto.
Sono figlio di un Dio che è umano,
figlio di quello che chiamano sbaglio,
ed il mio creder fu mai meno vano;
nel rinnegarlo, io presi un abbaglio.
non ti chiamo figlio ribelle perche' sei schiavo del tuo dolore ma ti chiamo figlio ingrato che neanche il sacrificio di un innocente ne' l'assurda realta' di una resurrezzione ti convinge.
RispondiEliminafiglio ingrato accecato dal tuo egoismo quando accetterai che non devo darti piu' nulla ho gia' dato tutto me stesso per te, ma non ti basta vero figlio ingrato? ti allontani da me e poi ti lamenti in continuazione di sentire la mia mancanza, mi incolpi di non rispondere quando tu non vuoi ascoltare...quando tornerai a casa?
ti sto aspettando!
Un Dio terreno, umano... un Dio tracciabile nella natura, nella terra, nella sabbia e nel mare, un Dio la cui impronta digitale se ne sta impressa segreta nel nostro cervello, e se lo scopriamo anche nel nostro cuore.
RispondiEliminaUn saluto...
Noemi dell'Isola che non c'è