Trasportato dal vento
d'autunno, rapito
quel triste lamento
d'un cuore ferito
si perde in frammenti
e lontani riflessi
e infiniti momenti
e il ricordo di essi.
La nebbia silente
oscura la vista
ma dentro, morente
lo sguardo rattrista,
lasciando inalterato
persistente l'odore
che scivola insperato
in un assurdo candore.
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