Portami là, dove la luce abbaglia
dove il silenzio culla le notti.
Portami al confine del sole
tra il respiro e le fiamme,
tra la vita e la morte.
Nulla ti chiedo,
null'altro,
se non ciò che è impossibile.
Accompagnami in questo assurdo viaggio
alla ricerca del giorno eterno,
dell'eterna alba,
e dei suoi candidi raggi,
lì, dove si sciolgono le ombre
e dove hanno casa i sogni rapiti.
Partirò senza paura alcuna
protetto dal vento che spande la poesia
e la trasporta oltre sconosciuti orizzonti,
attraverso terre di luce,
fino ad arrivare ai cuori di ciechi e sordi,
i quali muteranno in musica il proprio cordoglio.
Non sembra poi così lontano quel tempo,
ed il luogo, già lo immagino nelle nascenti mattine.
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