venerdì 8 giugno 2012

Io veglierò su di te

Non essere triste,
oh, amico fedele,
il giorno triste passerà
e torneremo a gioire, insieme
come al tempo dell'ingenua fanciullezza.
Da sempre accompagnamo
l'uno il cammino dell'altro,
e rispetto, ci dobbiamo,
e comprensione, e fedeltà,
ed attenzione, ed amorevoli cure fraterne
e pazienti notti d'ascolto.
Nelle mie scelte sciocche
e nelle tue assurde vie,
da sempre accordiamo un compromesso,
e l'affanno si divide per reciproco guadagno.
Ma ora, non essere triste,
e non pianger più, vecchio amico ferito.
Non vedi il cielo notturno
che già schiarisce al bacio dell'astro divino?
Non essere triste,
cuor mio, afflitto,
abbandonati alle mie cure
e mentre tu riposi,
io veglierò su di te.

Nessun commento:

Posta un commento

Se ti è piaciuto questo post, lascia un commento!
Qualunque tuo pensiero potrebbe essermi utile per migliorare.
Se vuoi condividere con qualcuno questo post utilizza i tasti dedicati. Edi.