mercoledì 4 luglio 2012

In ogni notte

Sguardi di liquida intimità,
persi tra le correnti abissali del cuore
e strattonati da impeti ardenti
con dita che si fondono in sodalizi,
nel totale abbandono degli intenti.
E si scindono l'anima e il sangue
nel vorticoso crescere del respiro.
Unghie graffiano affannose la notte
mentre labbra assetate d'amore
illuminano il buio con scintille di baci.
E tu, Luna, che osservi silente gli amanti
con fare amorevole di complice discreta,
dirigi il coro degli astri in un nuovo canto,
mai udito da uomo,
e sollecita le lucciole amiche a danzar liete,
nell'intermittenza del loro splendore,
a celebrar il funebre amoroso rituale,
mentre grilli e cicale suonano passionali gli archi.
Possa la coltre di nubi leggere stendersi
in quel vento che fa tremare le verdi fronde
e che accompagna brividi e trasporta sussurri,
quasi a voler ricordare l'inconsistenza
della forza che ci fa schiavi e patrizi nelle passioni e nelle virtù.
L'ebbrezza degli spiriti allegri,
pronti a festeggiar la ritrovata appartenenza,
felici nel farsi osservare,
luminosi e schietti,
in questa notte,
in ogni notte.

Nessun commento:

Posta un commento

Se ti è piaciuto questo post, lascia un commento!
Qualunque tuo pensiero potrebbe essermi utile per migliorare.
Se vuoi condividere con qualcuno questo post utilizza i tasti dedicati. Edi.