Si strugge il cor' mio
nel vederti sfiorire
sì giovane e bella.
Neanche il tempo
d'amarti, mi diedi
che il fato funesto
ti sgiunse da me.
Mio piccolo fiore
che l'occhi miei inganni
con quelli tuoi, grandi
che guardano altrove.
Ti porterà il vento,
un'ultima volta,
sui prati, d'estate,
a salutar le stagioni.
E dentro, Io piango
sapendo che un anno
di lungo grigiume
ci separerà.
Ma vedrò di nuovo
il dolce tuo inganno
e il cor' mio rinnova
la speme al doman.
venerdì 31 agosto 2012
Vanessa
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stupenda!!
RispondiEliminaGrazie Anonimo :-)
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