M'affaccio con fare amorevole
ad osservar le tue movenze,
Milano mia,
che ti agiti nel sonno
sotto le coltri celesti.
T'accarezzo con l'anima, il viso,
col cuore bacio le tue vie,
e con occhi d'innamorato
ti sussurro all'orecchio:
a domani, mia amata.
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