nell'idea del giaciglio, stanco, il bracciante.
L'arsura non risparmia gli animi lieti
e la fame, figlia della misteria,
non s'allontana che d'un passo dalla madre sua.
Per i campi si vedono curve le bronzee schiene,
piegate a strappar dal ventre di Gaia i primogeniti frutti,
amati e venerati come dèi, salvatori delle povere genti.
S'ode poi in lontananza il gorgheggiare del pettirosso,
a beffarsi del sudore che imperla le umane fronti,
ed il suo cantare si musica di verdi gracidii e di archeggi di grilli,
come sinfonica orchestra, a celebrar solenne l'estivo meriggio.
Rossi ed amorosi i papaveri si concedono all'oro dei campi,
e adorne di sete dalle forti tinte, farfalle amanti fugaci,
danzano leggiadre di fiore in fiore,
senza amarne alcuno,
ma si fermano poi, affannose, sui petali d'uno o dell'altro a mirar,
sbiadito, il paesaggio che si tinge d'ambra infuocata.
Ed ancor si piegano le teste, e si allungano le braccia,
e si bagna l'arido terreno della fatica che lo fa germogliare.
Si sfameranno, però, all'imbrunire,
con ossa spezzate e cuore ustionato, i contadini,
ricchi del frutto del loro dovere,
e dell'onesto vivere umano, ch'ormai s'è perso.
ma si fermano poi, affannose, sui petali d'uno o dell'altro a mirar,
sbiadito, il paesaggio che si tinge d'ambra infuocata.
Ed ancor si piegano le teste, e si allungano le braccia,
e si bagna l'arido terreno della fatica che lo fa germogliare.
Si sfameranno, però, all'imbrunire,
con ossa spezzate e cuore ustionato, i contadini,
ricchi del frutto del loro dovere,
e dell'onesto vivere umano, ch'ormai s'è perso.
Nessun commento:
Posta un commento
Se ti è piaciuto questo post, lascia un commento!
Qualunque tuo pensiero potrebbe essermi utile per migliorare.
Se vuoi condividere con qualcuno questo post utilizza i tasti dedicati. Edi.