In ogni tempo,
tu, stabile, attendi.
Invecchi invero,
rapido,
eppur la voce tua
mai vien a mancar d'intensità.
E sollazzi, sovente,
ed allieti il crescer mio, interiore,
così come, con grazia,
t'appresti a mutar mio volubile umore.
tu, stabile, attendi.
Invecchi invero,
rapido,
eppur la voce tua
mai vien a mancar d'intensità.
E sollazzi, sovente,
ed allieti il crescer mio, interiore,
così come, con grazia,
t'appresti a mutar mio volubile umore.
Bella poesia!! buona giornata...ciao
RispondiEliminaGrazie mille Giancarlo.
EliminaBuona giornata anche a te.